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La Galleria Gollini pubblica su internet una selezione delle opere uniche e multipli presenti in galleria oltre che a una scelta tra le cornici artigianali. Consigliamo di consultare il sito partendo dalla nostra pagina ARTISTI.

PRESENTE INFINITO

PRESENTE INFINITO

Mostra Personale di Carlo Ravaioli
PRESENTE INFINITO
Curatore Luigi Foschini
Bottega Gollini, Galleria d’Arte Via Emilia, 43 Imola
Inaugurazione, sabato 1 Dicembre 2018 ore 17.00
Inaugura sabato 1 Dicembre 2018 “Presente Infinito”, mostra Personale di Carlo Ravaioli alla
Bottega Gollini - Galleria d’Arte - organizzata in sinergia con La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
che il 22 Novembre inaugura “Ultimi paesaggi”, mostra collettiva dedicata ai paesaggisti Romagnoli, tra cui
lo stesso Carlo Ravaioli presente con un’opera.
“Presente infinito”, a cura di Luigi Foschini, approfondisce il lavoro di Ravaioli attraverso un’ampia
selezione di opere tra le più significative degli ultimi anni, dai Paesaggi a colori ai recenti Paesaggi in bianco
e nero, fino alle Città e ad alcuni Interni. In esposizione vi è anche uno dei suoi Ritratti di donna Avatar
(“Aurora”), due Sculture di stagno, una delle celebri Città Volanti e un’opera della serie Città Vulcano che
ha di recente riscosso grande successo.
Lo studio del paesaggio, guidato dall’amore per la propria terra e per i luoghi della sua infanzia,
caratterizza il percorso artistico di Ravaioli che si lascia ispirare dalle colline e dai corsi d’acqua della bassa
pianura Romagnola. Con un approccio alla pittura del paesaggio sperimentale e sofisticato, l’artista mette al
centro della ricerca l’indagine del tempo e dello spazio, fino al superamento dei loro confini.
I suoi Paesaggi sono rappresentati in momenti diversi della giornata ma sullo stesso quadro, in un molteplice
sdoppiamento del punto di vista. Il tempo scorre sulla tela e si allunga all’infinito, per un racconto che
comprende le variazioni che si verificano nell’arco della giornata o dell’intero anno. Estate e inverno,
primavera e autunno, notte e giorno: tutto appare contemporaneamente sulla scena, accentuando la
sensazione di straniamento, in un’atmosfera sospesa e surreale.
Carlo Ravaioli richiama la ripresa cinematografica, facendo convivere sulla stessa tela una doppia visione -
inquadratura zenitale dall’alto e contemporaneamente da un lato - in una prospettiva falsata e irreale che
suggerisce la tensione alle infinite possibilità di percezione di uno stesso ambiente. Nelle sue Città di
pianura l’orizzonte mantiene la stessa importanza del soggetto del quadro che occupa la zona centrale o il
primo piano, grazie alla messa a fuoco da zero a infinito. “In fondo era la scorsa settimana”, oppure “Il mio
presente è infinito” sono opere che esprimono appieno il risultato della ricerca formale e concettuale oltre il
limite.
Nelle opere pittoriche a colori, dai Paesaggi fino alle Città e alle celebri Navi Volanti, l’artista punta alla
densità delle masse e alla pienezza dei volumi attraverso un uso magistrale del colore. Le tonalità
complementari sono accostate con grande equilibrio, la materia appare graffiata, consumata, vissuta, tanto
da fare assomigliare i quadri ad affreschi rovinati, per effetti suggestivi che ricordano gli intonaci dei muri
dipinti e ridipinti, della calce, dei colori opachi. Il risultato pittorico del colore riflette il lavoro dell’artista
che come un alchimista sperimenta miscele di differenti materiali.
La ricerca artistica si spinge più lontano nei recenti Paesaggi in bianco e nero (serie IRED), paesaggi in
acrilico e a olio inventati seguendo la resa cromatica della pellicola sensibile all’infrarosso, nata per la ricognizione
aerea militare, che rende visibile quanto all’occhio umano è invisibile. Nelle riprese aeree delle foreste,
tutto cioè che contiene clorofilla o il colore rosso appaiono bianchi, mentre quanto è mimetizzato artificialmente
appare nero. Con la possibilità di allargare la percezione visiva alla sfera dell’infrarosso, la realtà
subisce un’alterazione più accentuata del normale bianco e nero, ed è spesso completamente sfalsata. Paesaggi
sempre più spogli e inquadrati da un punto molto distante, in un meticoloso gioco di luci e ombre, fanno
sembrare innevato un paesaggio che non lo è, lasciando sulla tela frammenti di natura protagonisti di ambientazioni
fittizie.
Non poteva mancare nell’esposizione una delle celebri Navi - Città Volanti che rappresentano il desiderio
dell’artista di appartenere a un Paese libero e un tributo all’antico amore per la fantascienza.
Il lavoro sui Ritratti viene ricordato con “Aurora”, ritratto di una donna Avatar, protagonista del gioco di
realtà virtuale Second Life.
“Uomo di stagno” è l’opera rappresentativa dell’originale lavoro sulla scultura di Ravaioli che compone la
figura umana con fili e lamelle di ottone tenuti assieme da saldature di stagno, accentuando i vuoti; la
scultura è un’esperienza dei primi anni ’80, abbandonata e poi ripresa nel 2015.
L’opera di Ravaioli, estremamente ricca di dettagli, invita a una contemplazione lenta e riflessiva, capace di
scoprire continui e inattesi livelli di visione, in un affascinante viaggio dentro il quadro.

Mostra Collettiva BIANCO NERO

Mostra Collettiva BIANCO NERO

Sabato 2 Dicembre ore 17

La Bottega Gollini inaugura sabato 2 Dicembre “Bianco Nero - Atmosphère noir”, una mostra che coinvolge venticinque artisti di fama nazionale e internazionale ed espone oltre quaranta opere.
Il curatore Luigi Foschini propone un’ampia pluralità di sguardi coinvolgendo artisti di fama nazionale e internazionale, una selezione varia di  opere con stili e tecniche eterogenei, accumunate dall’uso esclusivo del bianco e del nero, nelle infinite sfumature e possibilità che il dialogo tra chiaro e scuro offre.
Tutte le opere, ognuna con le proprie peculiarità, sono portatrici di un’indagine che conduce oltre al reale e che, giocando sul filo di luci e ombre, ci connettono in qualche modo alla dimensione del mistero, trasmettendone sensazioni, profondità, riflessioni o fascino.
In mostra vi sono quarantotto opere e venticinque sono gli artisti coinvolti, tra cui grandi nomi quali Omar Galliani, Jonathan Guaitamacchi, Fathi Hassan, Heidi McFall, Angelo Titonel. E ancora, Luca Bellandi, al quale recentemente è stata dedicata una Personale alla Bottega Gollini, Guido Armeni, Luca Berberini, Daniele Cestari, Andrea Mariconti, Antonio Murgia, Stefano Ronci.
E poi i sodalizi storici, gli artisti Imolesi che collaborano stabilmente con la Galleria d’Arte: Dosso, Dante Passarelli, Ermes Ricci. Tra i più giovani troviamo Giulio Maulini che ha esordito con la prima Personale alla Bottega Gollini, gli artisti emergenti Edgar Maccarelli e Filippo Zoli. E molti altri nomi di rilievo.
Oltre alle numerose opere pittoriche, sono esposte alcune importanti sculture: un albero di Guido Armeni, una donna velata in bronzo di Cristina Roncati, due lavori di Nicola Cucchiaro.
Tra le opere, si segnala la presenza di “Abi” (2002), un ritratto a pastello su carta di Heidi McFall di grande valore; è il volto di una giovane donna che ci permette di ammirare la straordinaria tecnica della McFall che tende a un effetto fotografico, ma il cui risultato va molto oltre il Fotorealismo. Citando Francesca Pietracci, ‘Quella che si staglia sul cartoncino è l’immagine di un volto assoluto, staccato dal proprio contesto, senza ambientazione o riferimenti personali. Luci e ombre morbide si stagliano dal fondo delimitando lineamenti ed espressioni dolci. È da qui che nasce un forte senso del mistero, seppure inglobato in una normalità quasi sconcertante’.
“Bianco e Nero” è l’occasione per attraversare in maniera trasversale il variegato panorama artistico contemporaneo.
Il percorso espositivo è un viaggio nell’oscurità che permette, alla fine, di organizzare una visione d’insieme che è anche atmosfera. Indugiando su questo aspetto, Luigi Foschini si è ispirato alle suggestioni del genere Noir e alla musica di Miles Davis, il quale ha firmato la colonna sonora di “Ascenseur pour l’échafaud" (“Ascensore per il patibolo”, 1958), film del regista francese Louis Malle in proiezione durante l’evento inaugurale.
Il percorso espositivo può divenire per i visitatori un’esperienza intrigante, oltre che di indiscutibile spessore e interesse culturale.

“The Illusionist” mostra Personale di Luca Bellandi

“The Illusionist” mostra Personale di Luca Bellandi

La Bottega Gollini inaugura sabato 25 Marzo ore 17.00 “The Illusionist”, mostra Personale di Luca Bellandi. La mostra, curata da Luigi Foschini insieme a Roberto Bencivenga, è dedicata ai dipinti con i soggetti che hanno reso celebre Luca Bellandi ormai in tutto il mondo: le serie di Abiti, Fiori e Pesci.

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